- ‘Dr. Alessandro’

Tweet - Semplicemente perch? un pensiero non pu? non andare (visto che ho preso l’abitudine di tirare delle piccole somme…e lo far? ma non ora) al 18 luglio 2003, giorno in cui mi si attribuiva la carica di ‘Dottore’. S?, parlo della mia laurea, un passo in avanti, un grande passo, ma soprattutto un punto di arrivo per cominciare… ]]> Tweet

- Il pallone del rigore sbagliato da Beckam all’asta

Tweet - fai un’offerta ma deve essere superiore ai $2.000 perch? il prezzo sale ogni 3 minuti … questo ? business…ma non quello del tifoso…quello di e-bay che ha la percentuale! ]]> Tweet

- link imperdibile

Tweet - mi ero dimenticato un link fondamentale: quello del pollo entrate…e scrivete nel campo di testo quello che volete che faccia…luui eseguir? alla lettera! fategli fare l’aeroplano…il giocatore di basket…fatelo sedere…bh?…chi pi? fantasia ha, pi? si diverte!!! Non potevo non darvi anche gli altri di giochi. primo fra tutti quello dello Yeti…ce ne sono 5 o 6…uno pi? famoso e bello dell’altro!!! …e la versione censurata di uno dei giochi dello Yeti…non si batte!!! ...

- Lettera di una figlia alla mamma

Tweet - lettera sul letto; presagendo il peggio, apre la lettera e legge quanto segue:Cara mamma, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata col mio nuovo ragazzo. Ho trovato il vero amore e lui, dovresti vederlo, ? cos? carino con tutti i suoi tatuaggi, il piercing e quella sua grossa moto veloce. Ma non ? tutto, mamma: finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo nella sua roulotte in mezzo ai boschi. Lui vuole avere tanti altri bambini e questo ? anche il mio sogno. E dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la coltiveremo anche per i nostri amici, quando non avranno la cocaina e l’ecstasy di cui hanno bisogno. Nel frattempo spero che la scienza trovi un cura per l’AIDS cos?...

- Cara V. ti scrivo

Tweet - “Non ho mai preteso di cambiarti …ma ho sempre desiderato lo facessi da sola…” Ciao V., come stai? lo so come stai…o almeno credo. Lo vedo come stai…o almeno credo di vedere bene. Quando domenica mi hai chiamato, in lacrime, chiedendomi aiuto, pi? felice che mai ti ho porto una mano…anzi…sono venuto proprio ad abbracciarti, sperando di farti sentire un p? di calore in quella Vita di cui ne approvo un centesimo. Mi ? dispiaciuto sentirti cos?, ma lo sapevo che non stavi bene, e so tutt’ora che non stai affrontando i tuoi problemi. Non voglio criticarti in questa lettera, perch? non sarebbe giusto, ma voglio guardarti oggi. Erano 2 anni che non ci vedevamo e ben 4...