di Natale in Natale…
Al mio risveglio questa mattina, una forte voglia di scrivere mi fa metetre ordine nella mia testa e postare qualcosa sul mio blog. Pensieri sparsi nella mia testa e saltati fuori in queste settimane. Riflessioni sempre dovute, di fine anno, o meglio…della fine di un anno. Quante volte a settembre, piuttosto che a gennaio, ci viene da confrontare la nostra Vita dell’anno precedente e cercare di capire se siamo sulla strada giusta per quello che stiamo cercando!?! A quante cose pensiamo in ogni ricorrenza, riportandoci all’anno prima. L’anno scorso ha avuto già tanti cambiamenti, per quanto mi riguarda, crescita, evoluzione, miglioramenti…
Ricordo un post di qualche anno fa, su questo blog in cui scrivevo una vera e propria lettera a Babbo Natale, dicendo che poteva anche evitare di passare dal mio camino, perchè mi ritenevo molto più fortunato di altre persone, quindi poteva dedicare più tempo ad altri. Ieri, iniziando a comprare i primi regali di Natale, ho cominciato ad avere il rifiuto per questa festa, per i regali, per tutto quello che è di facciata e questo consumismo smisurato, per poi piangerci addosso che c’è la crisi. Fosse per me, se è scritto che anche il Natale degli adulti deve essere riempito di regali, adoterei un bambino a distanza per ogni amico per il quale ho un pensiero.
Dicembre. Incredibile quanto la sola parola, vicino ad un punto, acquisti forza ed irruenza nel far catupultare ogni tipo di pensiero, rimbalzando dal 1 dicembre, al 31, con lunghe e trafficate pause sulla settimana di Natale.
Dicembre 2008. Lavoro: ottimo per la Gigasweb, ma scopri che in altri settori ci sono persone che davvero vorresti vedere all’angolo della strada a chiedere l’elemosina…solo per tirare avanti al tuo passaggio! Cuore: non si può dire che stessi in ottima forma, dopo la fine della storia con Eli. Viaggi: in partenza per Cuba, nessuno poteva fermarmi. Tanta carica, fermo su me stesso, sereno su me stesso. Fotografia: (poso dirlo!?!) stavo cercando il primo corso di Fotografia…e stampavo il mio primo libro. Amici: un pù di confusione nell’identificare in & out (tradimenti a parte). VitadiVillaggio.it: dietro una apparente normale calo, una sfigata comitiva, alimentata da una persona di fducia, è pronta a rubarti idea e progetto! Famiglia: un Natale dal quale fuggire, senza 3 sedie quella tavola non mette appetito. 25 dicembre Roma-Habana.
Dicembre 2009. Un anno di tanto, veramente tanto. Lavoro: Gigasweb cresce, sviluppa ed amplia alcuni settori, il volume d’affari cresce, e tra un pù bisognerà cambiare sede per cercarne una più grande. Gli altri settori peggiorano umanamente parlando, ma le sorprese non saranno soltanto mie. Cuore: pessima storia durante l’inverno, utilissima per capire meglio cosa e chi non voglio da una persona vicino. Viaggi: dopo 12 giorni di crociera con Andrea, e 21 notti tra New York, Las vegas e la California, mi preparo ad innamorarmi dell’Africa! Fotografia: scatto regolarmente per clienti importanti, ho uno studio di 300 mq ed attrezzatura prosffessionale di ogni tipo. workshop ed agenzia di fotografi alle porte. Coltivo il mio stile (e tra 2 ore faccio un calendario in beneficienza) e cresco sulla tecnica. Amici: mi piace, un anno pieno di persone nuove, e di ritorni. Molto molto bene. VitadiVillaggio.it: gli sfigati bucano imitando non una, ma due (due due due) feste mie…tristezzaaa! VdV uscirà con il ‘calendario 2010′! Famiglia: nonnnina non c’è e quella tavola che non metteva appetito, ad oggi mette paura, ma mi unisce di più alla famiglia diretta.
Mi sveglio un sabato mattina di Natale nella mia stanza, e mi guardo intorno: sul tavolo una scatola con scritto grande D 700…sulla mensola due foto con nonna, in libreria 8 nuov libri di fotografia e 4 guide Lonely Planet in più. Tra 2 ore ho una sessione fotografica, e stasera la Convention di Andrea. ieri cena di compleanno di Yaya.
…credo davvero che tutto questo lungo post poteva essere riassunto in queste ultime righe.
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