- Il mio ginocchio…
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Ma adesso forse ? ora di raccontare dal mio cosa ? davvero successo ieri…
Colgo l’occasione che sto facendo gli impacchi di ghiaccio, dopo i primi 10 minuti di fisioterapia (a casa) e dopo met? mattinata passata a letto a lavorare con il portatile…Cominciamo a cercare di capire cosa ? davvero successo ieri.
…a ieri ci sono arrivato dopo una prima visita fatta nel 97/98 dal mago del ginocchio ed una conseguente risonanza magnetica in cui mi si diagnosticava un problema al menisco…ma fino a quando l’avrei sopportato, non sarebbero intervenuti.
Estate 2004: classica partita di pallone, e classico dolore di ogni sforzo. Il dolore continua, ed a settembre decido di farmi controllare di nuovo per togliere il menisco. Visita dallo stesso mago e diagnosi pi? precisa: ‘…togliamolo, e se vuoi li togliamo entrambi insieme.’ Prendo appuntamento ed aspetto il 20 settembre.
Ieri, 20 settembre 2004:
alle 8.00 entro in clinica e comincio con tutte le analisi di rito…prelievo…rx toracica…elettrocardio…e ecografia di accertamento. La diagnosi dell’eco riporta il seguente esito: lesione esterna al menisco esterno del ginocchio sinistro. Ok, abbiamo con certezza il problema chiaro!
Ore 12.30 ho finite le analisi, entro in camera, breve colloquio con l’anestesista, depilazione della gamba, ed ecco che tocca a me, sono il primo! Mi portano su, anestesia locale (mihhh che dolore! …ma che bello il sedativo che mi hanno dato!!!) e preparazione in sala operatoria (con mio padre presente). Arriva il Dottore, comicia l’intervento in artroscopia, apre, entra nel ginocchio…dopo 10 minuti sento (ero sveglio) ‘questo menisco non ha nulla’. Chiedo conferma all’assisitente anestetista che era vicino a me se avevo sentito bene o se era l’effetto dei farmaci. Mi conferma perplessa. Il Dottore si spoglia un p? incredulo ed io dal mio tavolo di sala operatoria mi faccio sentire (avevo barattato niente dose secondaria di tranquillante in cambio del mio silenzio…) chiedendo spiegazioni. Il Dottore si avvicina, una breve chiacchiera, e come se avessi messo in dubbio il suo operato (Lui…chirurgo personale di Totti..ha operato Nesta e tutti i calciatori famosi…bh?…ginocchia importanti, dove se sbagli finisci ad operare galline!) si riveste con camice nuovo e guanti puliti e riapre (2!…), rientra nel ginocchio e cerca di capire anche lui di nuovo. Il quarto d’ora successivo ? stato un dare indicazioni, IO, sui miei dolori (che nonostante l’anestesia locale, sentivo) ed il suo ‘navigare’ con l’artroscopio (si chiama cos?!?!) all’interno del mio ginocchio. Nulla, conferma che ? un menisco sano. Smentisce le analisi…l’ecografia della mattina, e la risonanza magnetica. Non capisce. ‘Forse devo chiedere al mio macellaio di fiducia’ (mi dico).
Gli assistenti mi richiudono…mi fasciano la gamba e mi riportano in stanza.
Un flash: sono fuori la sala operatoria…sdraiato sul mio letto…rincoglionito dai tranquillanti…sconvolto dall’esito…confuso..e leggo l’ora sull’orologio attaccato sul muro del corridoio: sono le 15,20…e vorrei capire!
Non ero incazzato…aspettavo di tornare in me per farlo!
Tempo un’ora e passa da me…Lui…forse il migliore…forse l’unica persona a cui una persona affiderebbe le proprie gambe a Roma…il tanto ambito Dottore…s?…proprio lui…con Me ha preso un bell’abbaglio!
Mi invita a ripassare dopo la riabilitazione e i 15/30 giorni di fisioterapia…non ci credo…
Sono stato operato ad un ginocchio per nulla…mi ? entrato nel ginocchio per nulla…sono a letto con il ginocchio che mi fa male per l’intervento…per nulla! Che cosa ho!?! Non lo so…forse meglio dire ‘non lo sa’!
Passa la fisioterapista, mi insegna gli esercizi di riabilitazione, mi portano dagli assistenti, mi levano la fasciatura, mi medicano, mi mettono 3 cerotti sui punti di intervento…e alle 18,30 (3 ore dopo la fine dell’intervento) esco e me ne torno a casa.
Un p? scombussolato dalla soria e dalla lunghissima giornata non riesco a mettere a fuoco quello che ? successo. Mi trovo qua a letto con un ginocchio operato ed un problema non risolto! Non ho parole (le avrei…).
Venite a racontare a me che i fastidi dell’artroscopia durano 1 giorno…venite a raccontare a me che dopo due giorni cammini bene…venite a raccontarmi che Lui ? il migliore…ma soprattutto venite a raccontarmi di credere nei medici!
Non faccio il deluso dal mondo…ma non c’? stato UN medico (forse una) che abbia saputo conquistarsi la mia fiducia, e dirmi la verit? sui miei casi…e non parlo solo di ginocchio…UNA diagnosi giusta…una sola…ne voglio una giusta nel mio caso. Gente che studia 7 anni di Universit? e poi altri 4 di specializzazione e forse solo a 50 anni si afferma…e succede questo!?! Dovrei pensarla diversamente!?! non lo so… Io ho fiducia nel mio benzinaio, quando gli chiedo di fare il suo lavoro…ho fiducia nel cameriere del ristorante che mi dice che il pesce ? fresco…credo nella commessa che mi vende qualcosa e che mi dice che mi sta meglio una taglia piuttosto che un’altra…ma adesso che dovrei fare!?! Spero che per l’ennesima volta sia solo un caso e che tra poco sar? tutto chiaro e magari sistemato…ma…
…perdonatemi ‘dottori’ se adesso non vi stimo, ma fatevi apprezzare da me per altro!
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