Ragazzo del…del Giulio Cesare

E tutti belli ed eleganti tranne me.

Nasce qui da te, qui davanti a te, Giulio Cesare

Chi legge il mio Blog ed i relativi commenti, avrà capito, negli ultimi giorni, che ’sono stato trovato’…anzi, che ‘ero osservato’ da un pù (e questo mi fa ancora più piacere)! Tempo fa mi era capitato di provare a cercare qualche mio compagno di classe del liceo, su Google & co, ma senza risultati, ed allora continuavo a collezionare numeri, con il tempo, di color che incontravo per strada per caso, con l’intenzione di organizzare una di quelle rimpatriate che ti possono far scoppiare di gioia o ti fanno prendere un’amarezza, che a metà cena inventi la scusa per andar via!

La mia classe non era unitissima, eravamo 30 (uno più, uno meno), e c’erano gruppetti di persone (5 o 6) accomunati da interessi o stili di vita. Personalmente non mi sono mai didentificato in un gruppo piuttosto che in un altro, mi piaceva andare d’accordo e curiosare con tutti…ma soprattutto mi piaceva fare casino! Sicuramente ero una delle persone meno brillanti in quella classe, ma loro studiavano tutti molto, ed io no…ed allora era giusto così. Ho legato bene con molti di loor, ma gli esami di maturità hanno segnato un passaggio che per me è stato difficile riprendere.

Ricordo i miei compagni di banco come le persone alle quali ero più legato, perchè chiacchieravo molto, e perchè riuscivo ad organizzare ogni tanto, anche qualche ’studiata’ insieme…ma più che studiare, ero io che facevo perdere tempo a loro…ma li ringrazio tutti, per la pazienza.

Nomi, ricordi, visi che ogni tanto rivedo impolverati su una vecchia foto di classe fatta sulla scalinata del Giulio Cesare (Roma)…perù che bello!

Trovato, osservato e finalmente contattato da uno di loro…finalmente una loro voce! Era il numero Uno! Ieri mi sono rimesso in contatto con uno dei piùGrandi di quella classe, una persona che mi ha sopportato in banco per mesi (più di tanto non era proprio possibile), a più riprese…

Bellissimo confrontarsi in una telefonata, ma quanto è corta!?!? Non basterebbero 11 mesi per raccontare 11 anni che ci hanno separato…vorrei sapere, raccontare, ricordare e scherzare come un tempo, confrontarmi e condividere i loro successi con i miei.

Ci siamo ripromessi una cena a breve…e che non sia una cena per poi risparire per altri 11 anni…sei proprio Grande!

La notte è lontana, partiamo, viva la libertà
tu come stai ragazzo dell’86
coraggio di quei giorni miei
coscienza, voglia e malattia di un canzone ancora mia,
ancora mia, ancora mia.
Nasce qui da te, qui davanti a te, Giulio Cesare (A.Venditti)

1 Comment

  1. anonima :)
    Dec 19, 2006

    Bello Ale…sono contenta che tu abbia scritto questo post. Ovviamente posso capire tutto quello che hai scritto!!
    Potevi anche spendere due paroline in più per me, pero…..!!!!!
    :) )))))))

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