Ricorso al prefetto per una multa
Di nuovo a tutela del consumatore, racconto la mia esperienza.
Ho presentato il ricorso al Prefetto della Provincia di Roma per un verbale di contravvenzione di fine marzo 2007 redatto dalla Polizia Municipale di Roma. Ritenendo ingiusta la multa, ho seguito la procedura di ricorso, preferendo scrivere al Prefetto di Roma, piuttosto che al Giudice di Pace. Un amico avvocato mi aveva detto che in caso di mancata risposta, entro 5 mesi, del Prefetto, la multa sarebbe caduta in prescrizione e non avrei più dovuto pagare la sanzione. Decido di agire in questo modo, e scrivo le mie belle motivazioni al Prefetto, dicendo di non essere intenzionato a pagare la sanzione prechè bla bla bla…
I tempi: a fine marzo il verbale, dopo 3 mesi la notifica a casa, entro 60 giorni la mia lettera di Ricorso al Prefetto. Siamo a fine luglio 2007.
Passano i tempi sufficienti per condsiderare il tacito assenso in merito alla mia procedura, e mi metto l’anima in pace. Il 24 aprile 2008 mi arriva una lettera dal Prefetto della Provincia di Roma, con all’interno una lettera in cui mi si dice che il mio ricorso è stato respinto. Data posta in calce alla lettera? 12/12/2007! …e bollettino con l’importo della multa raddoppiato.
Sicuro dei tempi che mi erano stati indicati dal mio amico avvocato, inizio ad informarmi meglio, chiamo lo 060606, numero dei servizi del Comune di Roma (Chiama Roma), dove la scontrosa Adele mi dice che i tempi dopo i quali una multa si può considerare caduta in prescrizione, sono 360 giorni. Uh…12 mesi!!! Devo pagare la multa entro domani, sennù mi arriverà la cartella esattoriale maggiorata!
Alessandro diffidente cerca su Internet informazioni che possano confermare i 12 mesi…e trova informazioni diverse sul sito dell’ACI ed allora telefona addirittura all’ADOC dove trova gentilezza, cortesia, e persone competenti in materia!
Soluzione: le multe alle quali è stato presentato il ricorso al Prefetto, secondo le corrette modalità, passati 210 giorni dalla ricezione del ricorso, tale ricorso può essere considerate accolto, pertanto può non essere pagata. Diffidate ancora di più dalla data che trovate all’interno della busta, fa sempre fede il timbro postale! Nel mio caso il timbro postale era il 24 aprile 2008…ma la lettera del prefetto era datata 12 dicembre 2007 (4 mesi per imbucarla…). Scrivete nuovamente al Prefetto, se volete stare tranquilli…e tutelate i vostri diritti!
Riporto altre informazioni:
Il ricorso al Prefetto può essere presentato da un soggetto che ricevuta una multa ritiene che sia stata notificata ingiustamente. Il ricorso può, entro 60 giorni dalla contestazione del verbale, essere presentato al Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione (in carta semplice).
Ricorso al Prefetto
Il ricorso è da inviare con raccomandata con ricevuta di ritorno allegando la fotocopia del verbale di contravvenzione.
In generale si hanno buone possibilità di vedere accettato il proprio ricorso se mancano alcuni elementi essenziali del verbale o se sono riportati su di esso errori comprovabili.
I principali motivi per un ricorso sono:
- trascrizione errata dei dati anagrafici del proprietario o del veicolo (targa, colore)
- mancanza o errore della norma violata
- mancanza dei dati di chi ha accertato la contravvenzione (agente)
- mancanza o errore del giorno ed ora o del luogo dell’infrazione
- notifica dopo 150 giorni dalla data di identificazione del trasgressore
- perchନ¬© non e’ stato concesso al ricorrente il termine di 30 giorni per indicare il conducente
- assenza di indicazioni circa l’infrazione commessa (es. cartello di divieto di sosta)
Il ricorso per essere accettato deve essere validamente motivato dando prova di quanto sostenuto (es. un testimone o documenti comprovanti quanto scritto nel ricorso).
Il ricorso deve essere presentato al Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione, e se entro 210 giorni dalla presentazione (vale il timbro postale della ricevuta di ritorno della raccomandata) non viene respinto, si considera accettato e quindi non deve essere pagata la contravvenzione. Se invece per giusta causa viene respinto si è obbligati normalmente al pagamento di una somma doppia della contravvenzione.
Se il ricorso respinto dovesse arrivare dopo i 210 giorni si ha come detto ragione, ma bisogna nuovamente presentare sempre entro 60 giorni un nuovo ricorso per ritardo della notifica (senza aspettare la cartella esattoriale, pena la non validità del ricorso)
E’ consigliabile conservare copia della lettera e di tutti i documenti relativi alla contravvenzione per eventuali richieste successive.

23. May, 2008 









Ciao! io mi trovo più o meno nelle tue stesse condizioni:
1) ricorso per una multa inviato il 19 giungno 2007 al prefetto di roma;
2) arrivata a casa con timbro 22 aprile 2008 una lettera del prefetto in cui si dice che il ricorso è stato rifiutato e bla bla bla, con in calce la data del 7 dicembre 2007..
Da Giungno ad Aprile i 210 gg sono più che trapassati..quindi in teoria non devo soldi a nessuno giusto? ? Ma è necessario fare qualcos’altro?O basta non pagare e ignorare la lettera del prefetto?
Spero mi possa aiutare, intanto ti ringrazio in anticipo!CIAO
Miriam per sicurezza invia una nuova raccomandata al prefetto. Cmq non devi ASSOLUTAMENTE pagare
mi sono arrivati due verbali. In uno non c e il tipo di auto.. nell altro il tipo dell auto è sbagliato.Posso fare ricorso al prefetto? grazie
il Prefetto di Napoli mi ha respinto un ricorso inerente una contravvenzione”in quanto sostavo con titolo di pagamento scaduto”
La violazione avvenne in via Allende a castellammare di stabia.
Il prefetto nella sua motivazione ,erroneamente ha scritto che la violazione è avvenuta in via Einaudi…posso fare ricorso presso il giudice di pace all’ ordinanza del prefetto?
Ho possibilità di vincere il ricorso?
Se perdo di quanto aumenta la contravvenzione?(attualmente è di 55 euro)
Grazie
Il mio caso è un po’ diverso…ho presentato ricorso ad aprile 2005 e a Novembre 2008 mi è arrivata la cartella esattoriale…al ricorso del 2005 non ho avuto risposta per cui, immagino, sia stato accolto. Sulla cartella c’è scritto di chiamare un certo numero per avere chiarimenti etc ma nessuno risponde al numero! E’ perennemente occupato! Ho letto che dovevo fare entro 30 gg il ricorso alla cartella…ma ormai i 30 gg sono passati (pensavo fossero 60 i giorni a disposizione
) . Cosa devo fare, sono condannata a pagare? Premetto che la multa l’ho presa vicio Napoli dove io non sono mai andata in vita mia!
Il termine dei 360 giorni, riferito dalla scontrosa impiegata comunale, è corretto nel caso di ricorso al prefetto.
E attenzione: NON E’ VERO CHE DECORSI 210 GIORNI IL RICORSO SIA STATO ACCOLTO!
Passati infatti i 210 giorni dalla data di comunicazione di avvenuta consegna del ricorso, restano a disposizione della prefettura altri 150 giorni di tempo per notificare il respingimento del ricorso (vedasi art. 203, CdS). Quindi, trascorsi 210 giorni, potrebbe darsi che il ricorso sia già stato respinto dalla prefettura, ma che semplicemente non sia stato ancora notificato al ricorrente. Pertanto, per sapere se si è realmente tenuti al pagamento della multa, bisogna osservare la data del timbro postale. Se il timbro postale reca una data successiva al 360¬¨? giorno dalla data di presentazione del ricorso, i termini per la notifica del provvedimento si intendono SCADUTI e la multa NON DEVE ESSERE PIU’ PAGATA.
Mi è stato notificato un Verbale per essere transitato in una corsia preferenziale. Questo verbale,redatto da un ausiliario del traffico, riporta la targa corretta ma non la marca della macchina ed inoltre cita ”Autocarro/Autovettura”. Sicuro di non essere mai transitato in quella strada, vorrei sapere se il Verbale è stato redatto in forma corretta e se quindi vale la pena fare il ricorso al Prefetto. Grazie per la risposta.
Mi è arrivata dalla Prefettura una lettera di innammissibilità di un mio ricorso perchè presentato da persona non idonea-addetta. la macchina è di mia madre, ma la guido io e questo è ben specificato nel mio ricorso riportando i dati di entrambi.
Cosa pensi che si possa fare? Devo aspettare l’ingiunzione al pagamento o mi posso muovere già adesso?
Grazie per la risposta!
Mi trovo nella stessa indentica situazione. Multa presa in data 10/03/2008, mi è stata notificata in data 26/06/2008. Intenzionata a contestare tale sanzione ho inviato in data 11/07/2008 una raccomandata A/R di contestazione sia al comune che al Prefetto di Roma, il quale quest’ultimo l’ha ricevuta in data 14/07/2008 respingendo, ovviamente, il ricorso da me presentato con data (lettera 26/03/2009) e timbro postale 08/07/2009.
Ora mi sono rivolta ad una amica avvocato, la quale mi ha consigliato di presentarmi all’ufficio contravvenzioni del comune di Roma, chiedendo di farmi annullare la multa in quanto il prefetto ha risposto oltre il termine previsto dei 210 gg. Reperendo perù varie informazioni su internet e tra cui proprio in questo forum, mi chiedo: qual’è il termine di legge da rispettare affinchè si possa avanzare nuovamente ricorso per ritardo nella notifica? C’è un articolo di legge che attesta ciù? Grazie per l’attenzione
mi è arrivato un verbale x eccesso di velocità ma non ho fatto in tempo a contestarlo
perchè lo avevo smarrito quindi mi è arrivata la notifica per nn aver comunicato i dati del conducente e ora mi arriverà anche quella del mancato pagamento del verbale.
possile che nn si possa fare ricorso?
Ho inviato ricorso al prefetto competente di zona , per un illecito amministrativo del comune dove abito , nel mese di febbraio 2010 . IN caso di mancata risposta del prefetto , quando posso considerare accolto il mio scritto ?