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	<title>Il Blog di Alessandro &#187; vitadivillaggio</title>
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	<description>Il Gigas Blog di Alessandro</description>
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		<title>di Natale in Natale&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 11:38:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
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			Al mio risveglio questa mattina, una forte voglia di scrivere mi fa metetre ordine nella mia testa e postare qualcosa sul mio blog. Pensieri sparsi nella mia testa e saltati fuori in queste settimane. Riflessioni sempre dovute, di fine anno, o meglio&#8230;della fine di un anno. Quante volte a settembre, piuttosto che a gennaio, ci [...]]]></description>
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			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p>Al mio risveglio questa mattina, una forte voglia di scrivere mi fa metetre ordine nella mia testa e postare qualcosa sul mio blog. Pensieri sparsi nella mia testa e saltati fuori in queste settimane. Riflessioni sempre dovute, di fine anno, o meglio&#8230;della <strong>fine di <em>un</em> anno</strong>. Quante volte a settembre, piuttosto che a gennaio, ci viene da confrontare la nostra Vita dell&#8217;anno precedente e cercare di capire se siamo sulla strada giusta per quello che stiamo cercando!?! A quante cose pensiamo in ogni ricorrenza, riportandoci all&#8217;anno prima. L&#8217;anno scorso ha avuto già tanti cambiamenti, per quanto mi riguarda, crescita, evoluzione, miglioramenti&#8230;<br />
Ricordo un post di qualche anno fa, su questo blog in cui scrivevo una vera e propria <a title="lettera a babbo natale" href="http://www.gigas.it/blog/caro-babbo-natale/">lettera a Babbo Natale</a>, dicendo che poteva anche evitare di passare dal mio camino, perchè mi ritenevo molto più fortunato di altre persone, quindi poteva dedicare più tempo ad altri. Ieri, iniziando a comprare i primi regali di Natale, ho cominciato ad avere il rifiuto per questa festa, per i regali, per tutto quello che è <em>di facciata</em> e questo consumismo smisurato, per poi piangerci addosso che c&#8217;è la crisi. Fosse per me, se è scritto che anche il Natale degli adulti deve essere riempito di regali, adoterei un bambino a distanza per ogni amico per il quale ho un pensiero.<br />
<strong>Dicembre</strong>. Incredibile quanto la sola parola, vicino ad un punto, acquisti forza ed irruenza nel far catupultare ogni tipo di pensiero, rimbalzando dal 1 dicembre, al 31, con lunghe e trafficate pause sulla settimana di Natale.<br />
<strong>Dicembre 2008.</strong> <em>Lavoro</em>: ottimo per la Gigasweb, ma scopri che in altri settori ci sono persone che davvero vorresti vedere all&#8217;angolo della strada a chiedere l&#8217;elemosina&#8230;solo per tirare avanti al tuo passaggio! <em>Cuore</em>: non si può dire che stessi in ottima forma, dopo la fine della storia con Eli. <em>Viaggi</em>: in partenza per Cuba, nessuno poteva fermarmi. Tanta carica, fermo su me stesso, sereno su me stesso. <em>Fotografia</em>: (poso dirlo!?!) stavo cercando il primo corso di Fotografia&#8230;e stampavo il mio primo libro. <em>Amici</em>: un pù di confusione nell&#8217;identificare <em>in &amp; out</em> (tradimenti a parte). <em>VitadiVillaggio.it</em>: dietro una apparente normale calo, una sfigata comitiva, alimentata da una persona di fducia, è pronta a rubarti idea e progetto!<em> Famiglia</em>: un Natale dal quale fuggire, senza 3 sedie quella tavola non mette appetito. 25 dicembre Roma-Habana.</p>
<p><strong>Dicembre 2009.</strong> Un anno di tanto, veramente tanto. <em>Lavoro</em>: Gigasweb cresce, sviluppa ed amplia alcuni settori, il volume d&#8217;affari cresce, e tra un pù bisognerà cambiare sede per cercarne una più grande. Gli altri settori peggiorano umanamente parlando, ma le sorprese non saranno soltanto mie. <em>Cuore</em>: pessima storia durante l&#8217;inverno, utilissima per capire meglio <em>cosa</em> e <em>chi</em> non voglio da una persona vicino. <em>Viaggi</em>: dopo 12 giorni di crociera con Andrea, e 21 notti tra New York, Las vegas e la California, mi preparo ad innamorarmi dell&#8217;Africa! <em>Fotografia</em>: scatto regolarmente per clienti importanti, ho uno studio di 300 mq ed attrezzatura prosffessionale di ogni tipo. workshop ed agenzia di fotografi alle porte. Coltivo il mio stile (e tra 2 ore faccio un calendario in beneficienza) e cresco sulla tecnica. <em>Amici</em>: mi piace, un anno pieno di persone nuove, e di ritorni. Molto molto bene. <em>VitadiVillaggio.it</em>: gli sfigati bucano imitando non una, ma due (due due due) feste mie&#8230;tristezzaaa! VdV uscirà con il &#8216;calendario 2010&#8242;! <em>Famiglia</em>: nonnnina non c&#8217;è e quella tavola che non metteva appetito, ad oggi mette paura, ma mi unisce di più alla famiglia diretta.</p>
<blockquote><p>Mi sveglio un sabato mattina di Natale nella mia stanza, e mi guardo intorno: sul tavolo una scatola con scritto grande D 700&#8230;sulla mensola due foto con nonna, in libreria 8 nuov libri di fotografia e 4 guide Lonely Planet in più. Tra 2 ore ho una sessione fotografica, e stasera la Convention di Andrea. ieri cena di compleanno di Yaya.</p></blockquote>
<p>&#8230;credo davvero che tutto questo lungo post poteva essere riassunto in queste ultime righe.</p>
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		<title>Facebook e gli effetti collaterali&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 14:50:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ed io ti domando...ma senza facebook, avresti scritto quel messaggio a quella? ...senza facebook, avresti apprezzato l'elemento di quell'altro!?! ...ma senza facebook riusciresti, lo stesso, a mantenere i contatti con le persone a cui tieni!?!
...ed allora perchè utilizzi facebook così tanto!?! ...riusciresti a stare 'senza' facebook!?! ...sei più importante Tu o Facebook? (non rispondere...riflettici)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;">
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			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p><a href="http://www.facebook.com"><strong>Facebook</strong></a> ed i suoi <strong>effetti collaterali</strong>? Sì, proprio così voglio chiamare questo articolo!<br />
Per deformazione professionale sono sempre stato un promotore delle <strong>community</strong> come <strong>social network</strong>: le ho frequentate, le ho vissute ed infine le ho create. Ho creato dal nulla <a title="community sui villaggi vacanze" href="http://www.vitadivillaggio.it"><strong>VitadiVillaggio.it</strong></a>, e tra qualche giorno uscirà pubblica la <strong>versione 3.0</strong> del sito. Ho fatto esperimenti su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Comunit%C3%A0_virtuale">community</a> volte più al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dating">dating</a>, piuttosto che su community solo <em>job oriented </em>(<a href="http://www.linkedin.com"><strong>LinkedIn</strong></a>), fino ai piccoli social di nicchia, targettizzati, come <a href="http://www.asmallworld.net"><strong>asmallworld</strong></a>.  Dire che sono stato &#8216;un pù&#8217; presente in tutte, è poco: le ho navigate cercando di capire cosa cerca un utente, e cercando di tirare fuori la mia formula di successo.<br />
Da circa un anno sono anche io su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Facebook">Facebook</a>, e nei primi mesi, come tutti voi, ne ero entusiasta, perchè era il primo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rete_sociale">social network</a> davvero integrato che soddisfava come target ogni fascia di età. Con i mesi mi sono appassionato, andando alla ricerca di <strong>amici</strong> lontani o dispersi, <strong>compagni di scuola</strong> o amici di altre città, riunendo in più di <strong>1000 persone</strong> i miei contatti. Venendo dal mondo delle discoteche romano, non potevo non includere tutta una serie di contatti ormai persi&#8230;e <strong>grazie a facebook ritrovati</strong>! L&#8217;entusiasmo dei primi tempi, mi ha fatto tirare fuori foto appartenenti alla preistoria, per il gusto di taggare &#8216;<em>l&#8217;amico ritrovato&#8217; </em>16 anni dopo&#8230;e poi giù a fondare i primi gruppi&#8230;e così come ogni giorno vedete sulla vostra <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1038196347">Home di facebook</a>&#8230;</p>
<p>Piano piano, è diventato uno strumento <strong>molto utile</strong>, per fare <strong>marketing</strong>, o semplicemente per comunicare, e chi &#8216;<em>comunica</em>&#8216; per lavoro non può sottovalutarne l&#8217;<strong>importanza</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;">Da ora in poi seguiranno impressioni prettamente personali, e confutabili.</span><br />
La metamorfosi è avvenuta da qualche mese, diciamo prima di natale&#8230; <a href="http://www.facebook.com"><strong>facebook</strong></a> ha drogato la gente facendo passare intere giornate di lavoro su questo fantastico <em>social network</em>, e riducendo la produttività personale notevolmente&#8230;ma non è solo questo! Con il tempo anche <strong>facebook è cambiato</strong>, mostrando tutte le notizie di tutti i tuoi contatti&#8230;ed ecco che hai cominciato a capire chi effettivamente fossero i 1000 contatti che avevi aggiunto 8 mesi prima, ma con i quali, magari, non avevi mai scambiato una parola. Mi è capitato di cancellare un contatto (è troppo chiamarla &#8216;<em>amica</em>&#8216;) dopo averle permesso di imbrattarmi la Home con la sua iscrizione a 12 gruppi, tutti sullo shopping e su come tirarsela con gli uomini&#8230;ma non era tutto&#8230;i gruppi nascevano (nascono) come funghi, e soprattutto, ogni spostamento di ogni persona è telecronacato (!) in diretta, dal tuo telefonino, e poi dal momento in cui metti piede in ufficio&#8230;e poi &#8216;<em>Angela è tronata a casa</em>&#8216;&#8230;e poi &#8216;<em>Luca va a dormire</em>&#8216;&#8230;e ancora &#8216;<em>Manuela gira il sugo della pasta&#8230;</em>&#8216; ed inizi ad immaginarti Manuela, che sta in cucina, la sera, tornata dal lavoro, magari con unn figlio su seggiolone, o un marito che aspetta in tavola&#8230;lei in cuicina che cucina&#8230;e il portatile vicino ad i fornelli per aggiornare in tempo reale il proprio stato&#8230;far sapere a tutti i suoi contatti i propri movimenti!!! <strong>Una droga, un&#8217;ossessione&#8230;proprio per questo una dipendenza.</strong> Come ogni cosa&#8230;<strong>gli eccessi sono sempre sbagliati</strong>, e la dipendenza è dovuta dal <strong>non sapersi controllare</strong>&#8230;e perdere il controllo può creare danni&#8230;azz&#8230;ho già scritto la parola &#8216;<em>danni</em>&#8216;!!! Ebbene sì&#8230;ho sentito di persone che si sono fatte la loro bella storiella su facebook, e di altri che invece, già sposate, si sono fatte lo stesso la loro storiella su facebook! Ma non solo&#8230;c&#8217;è chi si lascia, chi si separa, e chi molla tutto per andare alla ricerca di un contatto su facebook, al quale pensa durante tutto il giorno, idealizzando e creando nella propria testa un mito&#8230;magari con un semplice messaggio di posta inviato, o 2 minuti di chat condivisa&#8230;peggio&#8230;solo con un &#8216;<em>poke</em>&#8216;!!! Avevamo <a href="http://it.msn.com/"><strong>msn messenger</strong></a> e lo abbiamo totlo perchè nonostante mettessi il tuo stato su &#8216;<em>occupato</em>&#8216; avevi talmente tanti contati che non riuscivi a fare una ricerca su Internet o a finire di scrivere un pezzo, che ti lampeggiava in arancine il nome di qualcuno&#8230;oppure&#8230;(oddio) <strong>il trillo</strong>(!!!)&#8230; nooo&#8230;i trilli! Che odio!!! L&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Instant_messaging"><em>instant message</em></a> è diventato una caccia all&#8217;uomo&#8230;un <em>modo di comunicare</em> peggio degli sms: inespressivo, dove non metti una virgola, un punto&#8230;dove non puoi dare e far capire il tuo <em>tono</em>, ed il tuo stato!!! L&#8217;altro è più veloce di te ha scrivere!?! E&#8217; la fine! non farai mai in tempo a dire un pensiero che sarà passato già ad altri 10 discorsi&#8230;fino a quando avrai finalmente scritto due righe intere&#8230;e dopo l&#8221;invio&#8217; ti comparirà &#8216;<em>impossibile consegnare il messaggio, l&#8217;utente potrebbeessere scollegato</em>&#8216;&#8230;rabbiaaaaaa.</p>
<p>Bene&#8230;ho la <strong>chat</strong> di <strong>Facebook</strong> chiusa da 5 mesi&#8230;il bello delle mail e dei messaggi in mail è questo, scrivi e leggi appena hai 5 minuti in rapporto alle tue cose da fare&#8230;al <strong>TUO</strong> tempo&#8230;quello <strong>TUO</strong>!!!<br />
nemmeno a intraprendere che facebook permette a tutti di farsi i cazzi degli altri, perchè mio fratello ha saputo che mi operavo al ginocchio leggendolo sul mio stato&#8230;oppure io ho saputo che mio cugino era in Australia, leggendo sul suo stato che era tornato&#8230;ma oggi sono cose normali&#8230;la <em>comunicazione</em> è questa, molto <em>fredda</em>, sai molte cose, di tutti, ma le sai male! ecco che arrivo al punto&#8230;<br />
L&#8217;<em>informazione distorta</em>, le <em><strong>presunte gelosie</strong></em>, le persone sconosciute che si <em>aggiungono</em>, che ti <em>aggiungono</em>&#8230;che non si sa come, ma sono &#8216;<em>aggiunte</em>&#8216;!</p>
<p><strong>Mario</strong> dice che <em>non</em> si vuole iscrivere a facebook senù si lascia con la ragazza. <strong>Lorenzo</strong> dice che si è <em>cancellato</em> da facebook, per continuare a stare con la propria moglie. <strong>Luca</strong> ha <em>cancellato</em> <strong>Maria</strong> dai suoi contatti perchè la loro storia è finita e non vuole più saperne di lei&#8230;vedere e sapere quello che fa lo fa solo stare male. <strong>Manuela</strong> non ha tra i contatti suo marito, perchè sennù impazzirebbe di gelosia, ed inizierebbe a dubitare di lui. <strong>Silvia</strong> ha <em>cancellato</em> <strong>Edoardo</strong>, perchè ha letto che <strong>Marina</strong> ha scritto sul suo wall&#8230;ed ha pensato che&#8230;<br />
<strong>Federica</strong> e <strong>Paolo</strong> hanno un account in comune, perchè <em>si amano</em> e non hanno segreti.<br />
<strong>Marco</strong>, con facebook ci lavora soltanto e nessuna donna gli scrive messaggi ambigui!<br />
Tutte storie vere, magari con nomi inventati&#8230;ma tutto vero! <em>Questo è quello che accade oggi&#8230;ad ognuno di noi.</em><br />
<strong>Facebook bisogna saperlo utilizzare, ma non tutti siamo bravi.</strong> Ricordate la droga di cui parlavo all&#8217;inizio? Quella dipendenza, quella ambiguità&#8230;ed è proprio così che uno strumento utile, un social network utile, diventa dannoso per la nostra vita privata&#8230;e tutto questo <strong>senza un reale motivo</strong>!<br />
Con questo non voglio assolutamente dire che senza facebook, i rapporti andrebbero a gonfie vele, e trionferebbe l&#8217;amore eterno&#8230;no! Non è così&#8230;ma sicuramente vivere con l&#8217;ansia, e l&#8217;angoscia (curiosità) che non sappiamo cosa fa il nostro amico, perchè la sua amica ha scritto quello&#8230;e perchè si connette e non scrive nulla&#8230;o perchè si connette, scrive sui <em>wall </em>degli altri, ma poi cancella dal suo profilo che ha scritto sul quel wall!?! Tutte storie vere&#8230;ed inutili&#8230;tutti film che ci facciamo ogni volta che compare una notizia o&#8230;peggio&#8230;quando non compare! Con gli sms ci mandiamo messaggi diretti&#8230;con facebook ci mandiamo messaggi indiretti&#8230;oddio, ma era per me!?! Che avrù fatto mai&#8230;perchè ha scritto così!?!? mi sono perso qualcosa!?!? &#8230;e basta!!!!!! Già lo &#8217;stato&#8217; di msn messenger era equivoco e dannoso&#8230;e qualcuno ci ha rimesso le penne! &#8230;perchè poi, magari se non sai leggere tra le righe il messaggio indiretto&#8230;sei anche un cretino: alla fine ti era stato detto!!!</p>
<p>Ritengo che Facebook faccia vivere in un rapporto di coppia, delle <strong>&#8216;apparenti gelosie&#8217;</strong>, fondate sul nulla. Questo se una coppia non ha già conquistato una <strong>forte stabilità nella fiducia</strong> (ma anche là&#8230;). Tanto non potrai mai sapere come ha fatto a conoscere quella &#8216;<em>lei</em>&#8216; e perchè l&#8217;ha aggiunta tra i propri contatti&#8230;magari è la vicina di casa e gli serve che gli porti fuori il cane&#8230;oppure è proprio la vicina di casa che gli fa altri servizi&#8230;oppure è una amica delle elementari che ha ritrovato, e si scambiano battute che capisci in un modo&#8230;ma sono davvero innocenti&#8230;oppure è una che ha conosciuto adesso su facebook e sono battute davvero piccanti&#8230; Bene&#8230;tutti questi film sono inutili, sono storie che ormai sei costretto a far entrare nella tua testa. Ed io ti domando<strong>&#8230;ma senza facebook, avresti scritto quel messaggio a quella?</strong> &#8230;senza facebook, avresti apprezzato l&#8217;<em>elemento</em> di quell&#8217;altro!?! &#8230;ma senza facebook riusciresti, lo stesso, a mantenere i contatti con le persone a cui tieni!?!<br />
&#8230;ed allora perchè utilizzi facebook così tanto!?! &#8230;riusciresti a stare &#8216;<em>senza</em>&#8216; facebook!?! <strong>&#8230;sei più importante Tu o Facebook?</strong> (non rispondere&#8230;riflettici)</p>
<p><strong>bene&#8230;io dico basta.</strong> Ho amato le <em>Community</em> ed i <em>social network</em>, mi hanno dato tanto, tanti amici nuovi, persone fantastiche&#8230;relazioni stuoende, ma forse è il caso di imparare ancora di più&#8230;non soltanto a farle funzionare agli altri&#8230;a dosarne la giusta quantità per il giusto fine&#8230;e così ho deciso di fare: doserù facebook per il mio lavoro, porterù avanti la mia community per ricreare il gruppo sano che c&#8217;era un tempo&#8230;</p>
<p><a href="http://www.facebook.com"><strong>Facebook</strong></a> mi ha <strong>dato tanto</strong>&#8230;ma mi ha anche <strong>tolto molto</strong>! &#8230;ma non è colpa di facebook&#8230;ma colpa mia che non ho saputo utilizzarlo nella dose giusta&#8230;</p>
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